Si cerca il primo pulmino e la sede |
Chi oggi entra nell'attuale sede di Progetto 80, bella, funzionale, moderna, non può certo immaginare che un tempo non era proprio così! Quando nacque 1' associazione la sede che ci venne assegnata dal Comune era sita nelle ex-carceri di Sampierdarena, vecchie, cadenti ed inospitali. Alcuni volontari si misero al lavoro ... nel vero senso della parola... iniziando a diserbare le vecchie celle aggredite negli anni dalla vegetazione, pulirono, imbiancarono, si occuparono dell'impiantistica, tappezzarono e piastrellarono. Figuratevi che il riscaldamento consisteva in una vecchia stufa a gas e ... vi assicuro... d'inverno si gelava lo stesso!Tutto questo per dire che l'inizio non fu facile, per arrivare ad avere una sede decorosa sono stati fatti molti sacrifici: il computer, il fax, i nuovi servizi, la sala riunioni, il ricovero per i nostri pulmini sono stati veramente sudati e conquistati. Anche l'acquisto del primo pulmino non venne perfezionato subito: prima si dovettero cercare i fondi ed iniziò così la campagna di reperimento fondi che coinvolse la delegazione tutta. Ho chiesto a Vittoria ed a Mino di raccontarci come vissero quei momenti "Non so se sarò in grado di ricordare tutte le persone ed i relativi passaggi che ci hanno permesso di arrivare all'acquisto del primo pulmino" - scrive Vittoria - " chiedo venia fin d'ora per eventuali dimenticanze. Mi pare importante sottolineare come all'interno della neonata associazione furono subito distribuiti i vari incarichi ed a me toccò il compito di contattare, in accordo con l'allora Presidente della Circoscrizione di Sampierdarena Signor Roberto Baldini, tutte le forze sociali, economiche, culturali, associative e religiose della delegazione perché volevamo che il pulmino fosse dei sampierdarenesi per un servizio rivolto agli stessi. A questo scopo il Consiglio di Circoscrizione nominò un Comitato dei Garanti con la funzione di promuovere e sovrintendere una sottoscrizione al fine di rendere pubblica e soprattutto trasparente la raccolta dei fondi. Rino Baselica fu sicuramente il promotore più entusiasta e dinamico: chi non ricorda le sue aste radiofoniche attraverso Radio Sampierdarena Uno? Ciascuno di noi fu dotato di carnets con biglietti da lire 5.000 ciascuno (indicanti il nome del Comitato dei Garanti e lo scopo della raccolta) ed iniziammo i presidi per la vendita presso le scuole, le fabbriche, l'ospedale ed il Comune sempre preceduta dalla presentazione dell'associazione tenuta dal Signor Baldini e dalla sottoscritta.
Quanta strada fatta insieme a Roberto, uomo di squisita sensibilità e grande disponibilità, in ogni giorno della settimana ed a ogni ora!!! Come non ricordare le serate sampierdarenesi a Villa Scassi con il nostro stand? Goccia a goccia, è il caso di dirlo, con il lavoro capillare di sensibilizzazione svolto da me e da tutti i volontari che nel frattempo si erano aggiunti a quel gruppetto sparuto di donne determinate, raccogliemmo i 45 milioni di vecchie lire necessari all'acquisto del primo mitico pulmino, tutti raccolti a Sampierdarena. E' stato un giorno memorabile quel 23 giugno del 1983, quando nel cortile della sede della circoscrizione fu inau- gurato il "Fiat 242" sotto un temporale improvviso che mise in crisi tutta la cerimonia che si svolgeva all'aperto. Quanta soddisfazione e quanta commozione nell'aver potuto dotare la nostra delegazione di un pulmino attrezzato e soprattutto, nello scoprire che tante famiglie di disabili, di cui non si conoscevano le difficoltà, potevano finalmente trovare qualcuno che camminava con loro".
L'amico Mino, invece, ci scrive da Masone " La nostra prima avventura fu vissuta frequentando il primo corso per volontari organizzato presso il Comune di Sampierdarena durante il quale ci furono chiariti i dubbi sul trasporto di una persona disabile in carrozzella fino a quel momento tabù. Eravamo circa una trentina ed il Dott. Cavallino ebbe l'arduo compito di "introdurci" nell'avventura di Progetto 80: grazie alla sua disponibilità furono effettuati i primi tentativi di percorso. Fummo tutti promossi e si fece anche un compito scritto!
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