Le Attività Associative |
Scrivere quindi tutto quello che è stato fatto in venticinque anni direi che è proprio impossibile. Rimando quindi alla parte finale "I NUMERI DI PROGETTO 80" per avere quanto meno un'idea "numerica" degli sforzi fatti da tutti noi.
Tutti sicuramente ricordiamo le feste in occasione del Natale o del carnevale, la partecipazione a varie edizioni della Fiera Primavera, la classica gita sociale primaverile, la presenza a molti appuntamenti organizzati dal consorzio II Rolandone, le attività del gruppo sportivo anche in tornei, la partecipazione a convegni dedicati al tema dell'handicap, la presenza del caro Stefano nella Consulta Comunale e Provinciale per gli Handicappati e.... tanto altro.
Una riflessione a parte penso che la meriti il nostro giornalino, vecchio e sempre attuale compagno, veicolo di importanti informazioni per tutti ... si ricorderà che già da alcuni anni "Pianeta Handicap" ha lasciato il posto a "Oltre i Confini", titolo molto suggestivo che evoca e rimanda alla "voglia di andare oltre" alla nostraincapacità di comprendere, di accettare l'altro semplicemente per quello che è... Ritorno ancora un attimo ad Alba: tra i suoi scritti, che con emozione ho riletto, traspare una forza interiore particolare che riesce ad andare aldilà dell'apparente difficoltà, nella convinzione che il fine e l'ideale per il quale si vive e si soffre sia comunque raggiungibile... Alba non si scoraggiava tanto facilmente, spesso chiedeva aiuto al Signore per riuscire ... comunque accettava sempre la vita dura riuscendo, con l'esempio, ad essere di sprone anche per gli altri....Alba, come tutti, aveva anche paura...
A questo punto, credo che meriti ascoltare le parole di Antonella che può raccontare la sua esperienza come redattrice e segretaria "veterana"... Non dimentichiamoci infatti che senza le nostre preziose segretarie sarebbe impossibile riuscire in tutto! "Mi è stato chiesto di scrivere alcune righe sulla mia esperienza in associazione ed ho accettato volentieri. Non avevo ancora sedici anni " - ricorda Antonella- "e sentii parlare della neonata associazione dalla Paola: poiché la cosa mi incuriosiva conobbi Alba e questo incontro fu determinante per la mia adesione , la sua vita è sempre stata per me di esempio ed anche i nostri piccoli contrasti aumentavano la mia ammirazione per lei. Tornando alla segreteria, posso dire che, non ancora maggiorenne, con Maria Assunta e sotto la guida di Paola, Vittoria e gli altri creammo la "segreteria" dell'associazione inizialmente presso l'abitazione di Alba poi, quando la sede fu agibile, iniziò veramente la "grande avventura". Il nostro compito era quello di organizzare i servizi, tenere la corrispondenza, i rapporti con gli enti pubblici, i contatti con le famiglie dei disabili e con i volontari, svolgere attività di sensibilizzazione. Antonella prosegue poi con i ricordi sul nostro giornalino... "Un altro settore al quale mi sento legata è la redazione del giornalino "Oltre i confini", nome scelto nel 1995 per sostituire il vecchio "Pianeta Handicap". Rileggendo i verbali delle riunioni della redazione mi tornano alla memoria le diverse impostazioni che via via i Direttori che si sono succeduti hanno dato alla nostra attività ed alla rivista: più o meno rigorosa che fosse, si cercava di costruire al meglio il "messaggio" che volevamo comunicare all'esterno, il più possibile in sintonia con le attività dell'associazione anche se nessuno di noi era un vero giornalista. Il giornalino doveva essere un elemento di visibilità esterna dell'associazione ma ricordo che, nonostante tutti i nostri sforzi, Gianfranco ed io intervistammo l'allora Presidente della Circoscrizione di Rivarolo che neanche ci conosceva...
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